Il gigante discreto della Preistoria
Di fronte alla Grotta di Niaux, sull'altro versante della valle del Vicdessos, la Grotta La Vache custodisce uno dei tesori archeologici più ricchi dei Pirenei. Mentre Niaux era il santuario, La Vache era il focolare quotidiano dei Maddaleniani.
La grotta deve il suo nome a un'enorme concrezione naturale vicino all'entrata che ricorda inconfondibilmente una vacca di profilo.
Un milione di reperti archeologici
Scavata dal 1866 da Félix Garrigou e poi da Romain Robert dal 1941, ha restituito quasi un milione di oggetti maddaleniani: ossa, strumenti di selce, arpioni, aghi e circa 400 pezzi di arte mobiliare esposti nella Sala Monique.
La Preistoria del cinema
Alcune incisioni su osso mostrano leoni in movimento, una tecnica che Marc Azéma chiama «Preistoria del cinema». Riaperta al pubblico nel 2024. Durata: circa 1h15. Prenotazione online obbligatoria.